Il dono del cambiamento

Il dono del cambiamento

Come diciamo spesso nei corsi di formazione della Keller Williams University, il cambiamento è un dono. Pensate al cambiamento come a un’opportunità. 

I benefici che possono derivare da un cambiamento ci possono sorprendere. 

Un antico racconto taoista può aiutarci a comprendere quanto questo sia vero.

La bella storia taoista narra di un povero contadino il cui cavallo, che era l’unica cosa che possedeva, fugge dal recinto e scappa via. 

I suoi vicini lo consolano, dicendogli che questo è stato davvero un evento sfortunato.

 Il contadino risponde soltanto dicendo: “sfortunato? Staremo a vedere.”

Alcuni giorni dopo, il cavallo ritorna, portando con sé alcuni bellissimi cavalli selvaggi. 

I vicini di casa del contadino vanno a congratularsi con lui per la sua grande fortuna. 

Il contadino risponde solo, “Fortuna? Staremo a vedere.” 

Pochi giorni dopo, l’unico figlio del contadino mentre cercava di addomesticare uno dei cavalli selvatici in modo che potesse essere venduto, cade e si frattura una gamba. 

I vicini vanno dal contadino a consolarlo per la sua sorte terribile.

Il contadino risponde: “sfortunato? Staremo a vedere.”

Una sera bussano sulla porta del contadino. 

Quando apre la porta il contadino trova mezza dozzina di soldati imperiali fuori. 

Sembra che ci sarà una sanguinosa guerra nel nord, e stanno arruolando tutti i giovani per la battaglia. 

«Lei ha un figlio, e lui deve venire con noi», dicono i soldati.

“Ho un figlio,” risponde il contadino, “ma come potete vedere, ha una gamba rotta e non può camminare”. 

I soldati se ne vanno senza prendere il figlio. 

Al mattino, i vicini vanno a congratularsi con il contadino per la sua buona fortuna.

“Fortuna”, dice il contadino. “Vedremo”.

Il punto è che è sciocco giudicare le esperienze e gli eventi come buoni, cattivi o altro. 

La fortuna e la sfortuna si amalgamano. 

Non si sa mai cosa succederà in futuro. 

Se in futuro cambia il contesto, quello che oggi è buono diventa cattivo e viceversa. 

Questo vale per tutti noi. 

Il buono e il cattivo avvengono contemporaneamente. 

Infatti, a volte può essere difficile distinguere l’uno dall’altro. O, come avrebbe detto Abramo Lincoln: “Nulla è buono o cattivo, ma il pensiero lo rende tale”. 

Il cambiamento può portare dei doni nelle nostre vite, e forse anche più di uno. 

A volte, se vediamo le cose piene di difficoltà o piene di opportunità, molto probabilmente andrà a finire esattamente come le vediamo. 

Alla fine, determiniamo il nostro destino con le nostre scelte. 

E la nostra scelta deve essere quella di cercare di evitare le minacce e cogliere le opportunità che i cambiamenti offrono.

Certo, i cambiamenti rappresentano delle sfide.

Ma ciò che fa un uomo grande è proprio il saper affrontare le sfide. 

Le sfide e la grandezza arrivano sempre insieme. 

Non puoi avere l’una, senza le altre. Non si può.

Se vuoi avere la TUA grandezza, allora devi affrontare anche le TUE sfide. 

Sei pronto ad abbracciare la TUA grandezza? Non rimandare le tue sfide e i cambiamenti!

 

Se vuoi approfondire le tecniche per gestire i periodi di cambiamento ti consiglio di leggere il libro Shift di Gary Keller

 

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